Ti faccio una domanda diretta:
Che cosa ti ha tolto il dolore finora?
Per qualcuno è la camminata al parco.
Per qualcun altro è il sonno.
Per altri ancora sono i nipoti in braccio, il lavoro, lo sport, le uscite con gli amici.
Se leggendo queste righe hai pensato a qualcosa di preciso,
forse questo spazio può esserti utile.
Perché questo blog esiste
Potrei iniziare ogni visita con le domande standard:
“Dove fa male?”
“Da quanto tempo?”
“Che esami ha fatto?”
Sono domande necessarie.
Ma da sole non bastano.
Perché il dolore non è solo un punto sulla schiena o su un’articolazione.
È tutto quello che cambia nella tua vita da quando è arrivato.
Questo blog nasce proprio per questo:
- per dare parole a ciò che il dolore ti ha tolto,
- e per raccontare in modo semplice cosa possiamo fare, realisticamente, per farti stare un po’ meglio.
Chi sono io per parlarne
Mi chiamo Elena Baracchini, sono medico.
Per dieci anni ho fatto il chirurgo toracico.
Poi, dopo la gravidanza, è arrivata una malattia importante,
con complicazioni e interventi ripetuti.
Per molti anni sono stata io
quella sul letto d’ospedale,
con un dolore che non si spegneva con una pastiglia.
Da quella esperienza è nato il mio modo di lavorare di oggi:
mi sono formata in agopuntura e terapia del dolore
e mi occupo di persone che convivono con il dolore
e cercano qualcosa di più di un altro farmaco.
Cosa faccio nel mio lavoro
Nel mio ambulatorio, ogni giorno:
- ascolto storie di dolore cronico che dura da mesi o anni;
- cerco di capire che cosa il dolore ha tolto alla vita di chi ho davanti;
- propongo un percorso personalizzato.
Gli strumenti che uso sono:
- agopuntura;
- ozonoterapia sistemica e locale;
- terapie infiltrative mirate;
- farmaci, quando sono davvero necessari;
- piccoli cambiamenti nella quotidianità, sostenibili per quella persona.
Non ho bacchette magiche.
Quello che posso fare è mettere insieme scienza, esperienza e ascolto
per cercare di spostare l’ago della bilancia:
meno dolore, più vita possibile.
A chi è rivolto questo blog
Se:
- convivi con un dolore cronico (schiena, anca, ginocchia, spalle, collo…) e hai diagnosi come artrosi, ernie, esiti chirurgici;
- hai già fatto visite, esami, cicli di farmaci e ti sei sentito dire “ci devi convivere”;
- sei una persona attiva o uno sportivo che si è fermato per un dolore che non passa;
- ti chiedi come invecchiare meglio, mantenendo autonomia e qualità di vita senza affidarti solo ai farmaci,
allora sei esattamente il tipo di persona per cui sto scrivendo.
Cosa troverai in queste pagine
Troverai:
- spiegazioni sul perché il dolore si comporta così;
- indicazioni su quando preoccuparsi e quando no;
- quando i farmaci sono alleati utili e quando servono percorsi più completi;
- come agopuntura e ozonoterapia possono aiutare in alcune situazioni;
- idee pratiche su sonno, movimento, abitudini;
- qualche storia e riflessione nata dall’incontro con i miei pazienti e con la mia stessa esperienza di dolore.
Non ti dirò che “va tutto bene”.
Ti dirò cosa possiamo realisticamente provare a fare.
Da dove puoi iniziare tu
Puoi iniziare da una domanda semplice e difficile insieme:
“Che cosa il dolore mi ha tolto finora?”
Prova a rispondere, anche solo per te.
È da lì che, spesso, nasce il desiderio di cambiare qualcosa.
Nei prossimi articoli parlerò di temi molto concreti:
- quando il dolore non è solo “colpa dell’età”;
- perché spesso peggiora la sera;
- quando ha senso provare l’agopuntura;
- in quali casi l’ozonoterapia può essere una buona opzione;
- cosa aspettarsi davvero da una terapia del dolore.
Se ti va, puoi tornare a trovarmi ogni tanto,
oppure condividere questo blog con qualcuno che ami
e che sai che vive con un dolore che non passa.
A volte, il primo passo non è una terapia.
È sentire che non sei l’unico a fare fatica
e che il tuo dolore, qui, viene preso sul serio.